mercoledì 30 gennaio 2019

Chi è nonna papera? Ovviamente io

Cominciamo con una presentazione generica. In realtà è un adattamento di una mia presentazione in un altro gruppo, ma visto che sono io e che l'ho scritto io... Sono del '61, a breve compirò 57 anni. Sono figlia, moglie, madre, nonna. Macchinista in pelletteria da una vita, nel 2010 la dita che mi presta lavoro chiude e non mi venite a raccontare che a cinquant'anni c'è pieno il mondo di gente che ti offre lavoro; decido quindi di seguire le orme dei miei suoceri, allevatori, approfittando del fatto che abito in campagna e posso utilizzare la loro vecchia e cadente stalla; mi iscrivo ai coltivatori diretti e tiro su un gruppetto sparuto ma affezionato di caprette simpaticissime anche se un po' distruttive ma si sa son capre, lo dice sempre Sgarbi. Ad oggi vanto una minuta produzione di formaggio e ricotta con zero acquirenti visto che ancora non ho un locale apposito per la produzione come prescrive la legge e i miei prodotti caseari li creo nella cucina di casa dove, evidentemente, secondo la ASL, galoppano ratti cavalcati dalla salmonella. Ma tant'è, intanto mangio prodotti genuini, col tempo si vedrà. Fortunatamente produco anche un pregiato olio extravergine d'oliva e col ricavato di quello il fieno è assicurato, non altrettanto i contributi che mi disturbano parecchio. Nel 2012, dopo 5 anni di massacranti scuole serali -le chiamano la scuola di paperino, in modo denigratorio ma è una stupidaggine si studia e molto di più della scuola del mattino visto che abbiamo le stesse ore ma non ci sono le materie secondarie come religione, ginnastica, artistica e gli esami statali si danno (con tanta vergogna)insieme a tutti i ragazzi (belli e giovani) della scuola regolare- mi diplomo con 98/100 seconda su centinaia di diplomandi, sono Perito giuridico economico, commercialista e ragioniera (oh, non millanto, sul diploma c'è scritto così) mai iscritta all'albo per problemi logistici. Nel frattempo tiro su figli e nipoti. Cucino da dio. Non vado pazza per i lavori domestici. So fare tutti i lavori opzionali: cucito, maglia, macramè, sartoria (corso valido) etcicci etcicci conserve, marmellate, trik e trak insomma la casalinga d'oro. Nel frattempo mi do a tutti gli hobby possibili e immaginabili in campo artistico e del fai da te: dai lavori cosiddetti femminili, uncinetto, ferri, macramè, tintura tessuti, a quelli più bisex, scultura, pittura oggettistica, lavorazione del legno, sapone artigianale, quiet book, fiori secchi,reborning, decoupage eeee basta perché la lista è infinita, con i più svariati materiali gesso, resina, paste polimeriche, prodotti per prostetica, legno, pietre,stoffa, mattonelle, grassi, acidi eeee su su. organizzo anche qualche corso sui più svariati argomenti ma vanno pressocché deserti non appena i miei iscritti si rendon conto che i corsi sono a pagamento e non gratuiti (?); l'incasso più sostanzioso è di 20 euri tondi tondi.Saltuariamente partecipo a mercatini vari, più che altro per liberarmi di un po' di merce che non ho dove stoccare, principalmente a Vinci e a Fiesole perchè adoro i clienti inglesi mentre gli italiani spesso non sono acquirenti affatto. Nel contempo mi do anima e corpo, è proprio il caso di dirlo, alla ristrutturazione -ma ricostruzione è più calzante- delle mie due stanzette imparando così tutti i lavori considerati come tipicamente maschili: muratore, elettricista, falegname, trombaio, imbianchino etcc... mi son piastrellata una terrazza 10*5 con mattonelline 0,0010*0,005 tirato su muri, messo finestre, fatto impianti insomma facevo prima a farla dal niente, almeno non avevo nulla da abbattere. Bambini e animali mi adorano, sembro il pifferaio magico, non altrettanto gli adulti che pare abbiano discreti problemi a digerirmi, il perché non so (cit) Mi intendo un po' di tante cose, un po' perché amo leggere e leggo di tutto (principalmente libri, non solo post) un po' per esperienza sul campo, è un effetto collaterale dell'età, quando hai visto dieci scarlattine ne riconosci una al volo e così un po' su tutto. Altro di me non vi saprei narrare (cit bhoemiana di nuovo, a proposito l'ho detto che amo la musica? tutti i generi perfino il melodramma, adoro il karaoke!) Se devo darmi una definizione voglio usare l'affettuoso soprannome che usa la mia dolce mammotta (alla quale sto sul groppo tal quale a tutti gli altri) che mi chiama ironicamente "tuttologa", voglio farmi stampare dei bigliettini con questo titolo. Per ora è tutto

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